Progetti dormitorio: Never alone

Progetti


PROGETTI ATTIVI NEL 2018-2019 ASSOCIAZIONE DORMITORIO SAN VINCENZO


NEVER ALONE

M.S.N.A. (minori stranieri non accompagnati) non è un’etichetta da apporre, ma un progetto da costruire e condividere giorno dopo giorno, andando oltre la logica emergenziale dell’accoglienza dei minori migranti.

Un lavoro che riunisce dieci enti, con la partecipazione attiva della cittadinanza e delle istituzioni, per invertire la visione attuale del minore straniero: non più oggetto di interventi predefiniti di integrazione, ma soggetto propositivo e responsabile del proprio progetto di vita.

A Brescia, MSNA – Minori: Seminare una Nuova Accoglienza mette a disposizione di circa 60 giovani e della cittadinanza un'equipe multi-professionale per favorire la crescita equilibrata del singolo e della collettività e per creare occasioni di incontro tra il migrante e la comunità che lo circonda. Come? Attraverso la formazione al volontariato, l’istruzione, la condivisione e lo scambio di esperienze in ambito culturale e sociale, lo sviluppo di competenze professionali, l’approccio al mondo del lavoro.

Consapevoli che non può esserci inclusione se la città non è pronta ad accogliere, i partner organizzano sul territorio incontri dedicati agli istituti scolastici e programmi specifici a favore degli operatori di settore e della cittadinanza per la formazione di Tutori Civici Volontari e la sperimentazione di pratiche di Affido sociale diffuso. Percorsi che generano un nuovo spazio comune, dove le esigenze e le aspirazioni del minore trovano risposta e opportunità in una cittadinanza consapevole, accogliente e capace di favorire un efficace e duraturo processo di inclusione.

Il progetto, di cui Fondazione Museke è capofila, e l’Associazione Dormitorio partner, ha preso ufficialmente avvio il 3 aprile 2017 e si struttura in due linee di intervento:
1. Potenziamento dei percorsi di accompagnamento all'autonomia verso la maggiore età, mediante progetti individualizzati in accordo al superiore interesse del Minore, alle sue inclinazioni ed al Servizio Sociale a cui è in carico, coinvolgendo le figure culturali, transculturali, di mediazione, etnocliniche e psicologiche necessarie;
2. Rafforzamento e diffusione del sistema dei tutori civici volontari e sperimentazione della pratica di affido sociale diffuso, grazie a percorsi di sensibilizzazione e formazione volti all’analisi e formazione della figura del tutore.

Le attività previste sono:
• percorsi scolastici diversificati e percorsi ad hoc per il rilascio/riconoscimento del titolo di studio;
• esperienze di volontariato sociale e partecipazione alle realtà associative;
• laboratori esperienziali occupazionali, tirocini di inserimento lavorativo/orientativi e supporto alla ricerca -attiva del lavoro;
• affiancamento psicologico;
• corso di formazione per operatori sociali e volontari per apprendere competenze utili all'accompagnamento dei minori in attività di volontariato;
• corso di formazione per operatori sociali nelle aree civico-legale, etno-socio-pedagogico, affido sociale diffuso ed interreligioso;
• incontri in-formativi rivolti a cittadini italiani e stranieri e giornate di confronto con Università, insegnanti e studenti;
• raccolta di manifestazioni di interesse e disponibilità a candidarsi per la figura di Tutore Civico Volontario e per la sperimentazione di pratiche di Affido Sociale Diffuso.