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La storia della SSVP di Brescia

Nel 1858, a Brescia, viene costituita la prima Conferenza nella parrocchia di San Giovanni Evangelista, alla quale seguiranno dopo poco tempo quelle di Chiari e Palazzolo. Nei primi anni del '900 la Società di San Vincenzo De Paoli si diffonde anche a livello territoriale, fino ad arrivare alla recente costituzione delle Conferenze dei giovani studenti e dei giovani professionisti.  Moltissimi sono stati i sacerdoti che hanno assistito e sostenuto la nostra realtà. Tra questi, si ricordano papa Paolo VI, il beato Giuseppe Tovini, il vescovo mons. Verzieri, padre Tedeschi, padre Marcolini e padre Cottinelli.

Oggi, a Brescia, la Società di San Vincenzo De Paoli conta circa 500 volontari e assiste annualmente oltre 3500 bisognosi in tutte le aree del disagio. Infatti, come affermava il beato Federico Ozanam: “Nessuna opera di carità è estranea alla San Vincenzo”.  I volontari dell’Associazione non rispondono alle esigenze dei poveri  solamente con la visita a domicilio, il sostegno e l’accompagnamento, ma, dove è necessario, anche con aiuti materiali (pacchi viveri, raccolta abiti e materiale scolastico, aiuti economici).